odio il piccolo principeOdio il Piccolo Principe

Gli era caduto addosso un masso gigantesco, senza preavviso. Nessuna frana, nessun terremoto, neppure il presagio di uno stormo di uccelli neri: solo il crollo di un macigno esattamente sulla sua testa. Tutto intorno la vita continuava a scorrere, mentre lui stava lì sotto, incapace di respirare. Ed era inutile sperare che qualcuno gli desse una mano, perché nessuno lo vedeva, nessuno sapeva. Paralizzato, braccia gambe e tutto il resto, mentre la testa continuava a macinare pensieri spaventosi.
Suo padre e sua madre non erano suo padre e sua madre.

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