uomo_nero_verde_blu-dettUomo nero, verde e blu

Il cortile era quello della casa di Lalò. Era il cortile dove si trovavano a giocare quasi ogni giorno. Però quella volta Lalò non c’era. Anzi, erano molti giorni che Lalò non c’era. Avevano provato a suonare il campanello, ma al citofono non rispondeva nessuno. Le finestre erano chiuse, nessuno che uscisse sul balcone. Dov’era finito Lalò? Pepe e Calì stavano seduti sotto la betulla, unico albero del cortile, e osservavano l’azzurro sbiadito e scrostato delle saracinesche dei garage. Sulla sedia che la portinaia lasciava sempre fuori dormiva il gatto. Lalò era bravo a inventare storie. Ora, senza di lui, quel gioco sembrava davvero molto più difficile.
- Comincia tu - disse Calì.
- Perché io? - gli rispose Pepe.
- Perché tu sei più vecchio.
- Ma solo di una settimana!
- Però sei più vecchio -. E allora Pepe cominciò.

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