Solo se mi credi. Storia d'amore e di anarchia.

solosemicredi«Un giorno sarò un grande pasticciere, avrò un laboratorio e un grande negozio e tanti lavoranti... Ma c’è una cosa. Tutto questo lo potrò fare solo se... se tu mi credi.»

Torino 1905. Il fattorino di una pasticceria e il suo amore goffo e romantico, l’avvocato Piloni e il suo amore ossessivo e malato, un delitto, le prime lotte operaie, la moda dello spiritismo e i romanzi di Salgari che riempiono di sogni la testa del protagonista. E Salgari stesso, che instancabilmente compulsa mappe e atlanti seduto nella Biblioteca Comunale. Lo sfondo è una città piena di contrasti: i caffè e le vie eleganti del centro, e il quartiere operaio di Borgo Dora, sovrastato dall’immensa mole della regia Manifattura Tabacchi.

Rizzoli 2020

 

Ecco come inizia...

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