Caro Babbo Natale - Vivarelli vince il premio racconto di Natale 2010

caro babbo natale In passato era toccato ad altri celebri scrittori di libri per ragazzi come Piumini, Quarzo, Milani, Lavatelli; quest’anno tocca ad Anna Vivarelli e al suo “Caro Babbo Natale” vincere il premio “Storia di Natale”.

Con “Caro Babbo Natale” quest’anno Anna Vivarelli ha vinto l’edizione del premio “Storia di Natale” 2010. Un anno ricco di avvenimenti per la scrittrice italiana che sempre nel 2010 aveva vinto anche il premio Andersen.
Questa volta con questa storia Vivarelli ci consegna un libro che non solo è divertente ma addirittura esilarante. Per protagonista c’è un bambino italiano che inizia a scrivere lettere a Babbo Natale. Le lettere sono l’una più divertente dell’altra in un crescendo ritmico e di toni gioiosi.

Qualcuno lo ha definito un libro politicamente scorretto creato a posta per mettersi dalla parte dei bambini. Un libro che si potrebbe definire generazionale. Per bambini che non scendono a compromessi e a cui non la si racconta. Altro che credere a Babbo Natale!

Eccovi un piccolo esempio di ciò che potrete trovare nel libro o, meglio, una delle lettere:
“Caro Babbo Natale, mi chiamo Michele. È un nome che non si usa più, e infatti all’asilo non ce l’aveva nessuno a parte me. Anche adesso che vado alle elementari ci sono mucchi di Lorenzo, Federico, Edoardo e Filippo, e così le maestre li chiamano per cognome per non confonderli. Questo per dire che non ti capiteranno tanti Michele e quindi ti scorderai più facilmente di me. Scusa tanto, ma tu sicuramente sai tutto sui nomi dei bambini perché ricevi le loro lettere. Riparto dall’inizio e quindi ti chiedo per educazione: come va? Sarai molto occupato in questo periodo. Anche mia zia Tiziana, che ha un negozio di biancheria, ha parecchio lavoro e dice sempre che Natale è un periodo faticosissimo perché deve tenere aperto il negozio anche di domenica e le si gonfiano i piedi. […] Tornando al perché ti scrivo con tutto questo anticipo, la mia domanda è questa: nella lettera che ti manderò tra poco devo metterci tutti i miei desideri, oppure solo quelli più importanti? Tu come ti regoli? Scegli quelli che ti piacciono di più? Vedi cosa ti resta in magazzino? Tiri a sorte? Non pensare che sia un tipo curioso”.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo. Anche questo, come molti altri, sono libri adatti non solo ai bambini, ma anche e soprattutto agli adulti che con i bambini hanno a che fare.
E allora buona lettura. E buon 2011 in compagnia di “Libri dei Ragazzi”!

Tratto da: LIBRI DA RAGAZZI

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