Chiedimi chi sono

chiedimi_chi_sonoChiedimi chi sono. Dal diario di viaggio di un giovane vissuto trecento anni fa - Elisabetta Mincato

"Chiedimi chi sono" è un romanzo corale che attraversa l'Italia dal Piemonte alla Sicilia in un viaggio pieno di sorprese, intrighi e colpi di scena lungo una strada che conduce alla meta e alla maturazione di due giovani, Filiberto, il contino della famiglia Saporiti, ma soprattutto di Dionigi, il suo paggio.

Con loro, una ridda di personaggi e, se alcuni sono più che altro maschere, tipi umani, altri hanno una complessità e una storia che dà loro dignità di protagonisti. Così, se nella comitiva che parte da Vigevano per arrivare a Palermo troviamo, tra gli altri, il maestro d'armi vanesio e il frate speziale ingordo, rispettivamente ribattezzati dalla cuoca di casa Cutrò "u pallone" e "u frate mangione", il romanzo scritto a quattro mani da Anna Lavatelli e Anna Vivarelli offre al lettore compagni da portare con sé anche dopo aver chiuso il libro.

A partire da Monsignor Gentini, cui è affidata l'istruzione e la formazione del giovane conte, che si rivela via via più umano nella sua capacità di comprendere, nella forte empatia verso i propri consimili e in quella rassegnata stanchezza con cui accetta un destino e una vita diversi da quelli che avrebbe voluto; Capitan Scintilla, affascinante e coraggioso, con una cicatrice che gli solca il viso e un passato di dolore che lo unisce a Monsignore; il nobile brigante Ciatico e sua figlia Rosaura, indipendente e determinata; Eleonora, promessa sposa di Filiberto, bella e fiera.

 

E, mentre ci appassioniamo alle loro vicende, agli occhi della mente si apre, svolgendosi come un antico rotolo di pergamena, un paese non ancora unito, che si mostra nella sua ricchezza più grande, quella della varietà e della differenza. Le due autrici dipingono vere e proprie vedute, passando dai toni smorzati ed eleganti del Nord, con Pavia e Parma, a quelli selvaggi dell'Appennino toscano, fino alla luce e alla confusione crescenti di Roma, Napoli, Palermo, per poi tornare nella quiete del ritiro di Rosasco, dove Monsignor Gentini realizza finalmente il suo desiderio di pace.

Di tanto in tanto spuntano gustose scenette dal sapore teatrale, come nel racconto spassosissimo della storia della festa di Santa Rosalia fatto dalle donne di casa Cutrò a Monsignor Gentini che, da bravo settentrionale, sopporta e agogna a un po' di silenzio e all'ombra della sua stanza.

Nella Premessa le due autrici raccontano un'altra storia curiosa: il loro lavoro è partito da un diario di viaggio del 1761 trovato in un baule in Toscana, e la veste grafica scelta dall'editore per la prima di copertina gioca proprio su questo elemento.

Nel complesso si tratta di un romanzo che si regge soprattutto sull'intreccio, in cui si mescolano le tinte fosche del giallo, quelle accese del coraggio e dell'amore, l'allegria della commedia; le due autrici scrivono che il loro sogno più grande era "riuscire a creare accanto ai protagonisti,- proprio com'è nella tradizione del romanzo storico - una galleria di caratteri e di personaggi minori che vivessero di vita propria e non fossero solo ombre confuse in secondo piano. 'Chiedimi chi sono' è nato (...) da un amore comune per il grande romanzo di impronta ottocentesca, e la volontà di proporlo in una forma moderna, che potesse appassionare i ragazzi di oggi." Gli ingredienti ci sono e la struttura tiene; c'è da augurarsi che i ragazzi che lo leggeranno facciano il resto.

(e.m.)

27 febbraio 2009

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