Io e gli altri. Il Mangialibri

Io e gli altriMolte persone pensano che la politica, le leggi e lo Stato siano cose che non le riguardano. Beh, è impossibile. Anzi, è falso. La politica, le leggi e lo stato sono cose che riguardano tutti, come gli atomi. Perché nessuno può dire di non essere fatto di atomi, così come nessuno può negare di vivere nel sistema solare o di avere un cervello. Quindi anche il sistema solare e il funzionamento del cervello sono argomenti che toccano tutti. E di cui bisogna sapere. Anche perché si vive tutti insieme, lo stato è come una famiglia, a cui ognuno contribuisce. Aristotele ha scritto molto tempo fa che l’uomo è un animale politico: questo significa che il comportamento di ognuno, le sue scelte, i suoi progetti non sono mai avulsi dal contesto, slegati dalla società nella quale ognuno nasce e cresce, tutt’altro: ogni individuo è condizionato e plasmato dalla comunità alla quale appartiene in quanto cittadino e, in un rapporto ininterrotto e reciproco, anch’egli, da quando viene al mondo e fino al momento della sua morte, e anche dopo, per i suoi discendenti, plasma la propria società…

Non è mai troppo tardi per cominciare a essere brave persone e onesti cittadini, a portare rispetto agli altri, a condividere, comunicare, costruire una collettività giusta, un mondo bello, uno stato migliore. E magari fossero tutti così i saggi: chiari – anche grazie alle illustrazioni –, semplici, concisi. Li capisce anche un bambino (che poi è tutto da dimostrare che andando avanti con l’età certe cose specialmente si comprendano di più, ma vabbe'…), e infatti proprio ai bimbi si rivolge principalmente il volume di Anna Vivarelli. Ma dovrebbero essere soprattutto gli adulti a leggerlo, assieme ai propri figli, perché no? È in famiglia infatti che si pianta il seme della società, e discutere insieme di libertà, pace, diritti, tolleranza, doveri, cittadinanza e democrazia non può che far bene. Inoltre, la Vivarelli riesce a trasmettere in modo cristallino anche il pensiero di alcuni dei pensatori più importanti della storia dell’umanità, da Diogene a Kant, da Hobbes ad Aristotele, da Hannah Arendt a Voltaire, dimostrando, ancora una volta, quanto sia prezioso e salvifico il bene della conoscenza, l’unica ricchezza che non potrà mai essere rubata.

Da: Il Mangialibri

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Io e gli altri, nel ricordo della strage di Via Carini

Io e gli altriCi sono giorni che si ricordano più di altri.
Il 3 settembre 1982 avevo l'ultima revisione della mia tesi, felice di essere arrivata alla fine di un percorso pedagogico che mi aveva aperto brecce in un visivo che avrei, in seguito, molto frequentato.
Il 3 settembre 1982 la sera ero fuori con gli amici quando da un bar arriva la notizia di una strage.
Il 2 agosto 1980 è vicino e il termine strage ha un significato particolarmente forte per le strade di Bologna.
Le informazioni diventano più precise: a Palermo è stato ucciso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la giovane moglie, l'agente che li accompagnava.
Una nuova storia di morte in una guerra di mafia che fatica, ancora oggi, ad avere contorni chiari e netti.
Nel ricordo di chi ha dato la vita in nome dello Stato, il suggerimento di un libro per ragazzi che non racconta la strage, ma si interroga sulla libertà, sul diritto individuale e quello collettivo.

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