Recensione "La terra sotto i piedi" di Anna Vivarelli

Bookspediani belli, pronti a scoprire "La terra sotto i piedi" di Anna Vivarelli?

LaTerraSottoIPiediLa terra sotto i piedi Autore: Anna Vivarelli Editore: Piemme
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 6 marzo 2018
Venezia, XVIII secolo.

Samuel è un orfano del ghetto. All'ennesima lamentela per i suoi furtarelli al mercato, il rabbino Abrabanel lo spedisce a casa del ricco commerciante Badoer per fare compagnia al figlio Ludovico, affetto da una strana malattia. Ben presto, però, Samuel scopre che il suo compito è anche un altro: durante le lezioni, a ogni comportamento sbagliato, è lui a subire le punizioni corporali al posto di Ludovico, di rango troppo alto per riceverle direttamente. Whipping boys, così venivano chiamati i ragazzi come Samuel. Lui, tuttavia, non reagisce alle umiliazioni che il precettore gli infligge, e riesce perfino a creare un legame con Ludovico grazie agli scacchi. Ma quando la posta in gioco si fa troppo alta, Samuel è costretto a fuggire. E saranno proprio gli scacchi a indicargli la via da seguire oltre le mura del ghetto di Venezia, verso un mondo ancora tutto da scoprire.

Samuel è un ragazzo povero e senza famiglia che vive a Venezia e per mantenersi compie piccoli furti, almeno per mangiare e avere qualche soldo. Tuttavia la gente del mercato è stanca dei suoi modi e l'unica persona a cui si possono rivolgere è il rabbino Abrabanel, il quale cerca di sistemare Samuel in una casa per dargli un tetto e del cibo da mettere in pancia. Il rabbino si raccomanda con Samuel, questa è la sua ultima occasione e poi nemmeno lui potrà più proteggerlo. E così il ragazzo si trova in casa del ricco commerciante Badoer, il quale gli offre anche l'occasione di studiare insieme al figlio Ludovico, affetto da una strana malattia. Ma ben presto quello che pareva un sogno diventano un incubo, quando il maestro di Ludovico capisce che per attirare la sua attenzione gli basta punire il suo nuovo amico.

Ludovico è un ragazzo molto particolare, che si distrae facilmente durante le lezioni ma è dotato di una straordinaria intelligenza. È un amante degli scacchi e ben presto insegna a Samuel come giocare, il quale finalmente riesce ad entrare nel suo mondo e capirlo.
Il maestro però sembra turbato da questa loro unione e quando Ludovico sbaglia qualcosa, se la prende con Samuel il quale inizialmente sopporta bene le punizioni ma quando poi diventato oltre il limite, non riesce più a restare in quella casa.
Spaventato da quello che il ragazzo potrebbe dire, il maestro gioca di anticipo accusando Samuel di furto e, ormai persa ogni speranza su di lui, al ragazzo non resta che scappare lontano per avere una vita dignitosa.
Il suo viaggio lo porta a Firenze, dove lo aspetta un mondo tutto nuovo da scoprire.

La terra sotto i piedi è una storia che non esce troppo dal tracciato della realtà che i ragazzi orfani del ghetto hanno dovuto subire e non fa eccezione Samuel, uno dei ragazzi senza famiglia, costretto a rubare per sopravvivere e a pagare caro anche la prima occasione che gli viene offerta.
Samuel è un ragazzo che ha perso fiducia nell'umanità poichè tutti quelli che in qualche modo lo hanno aiutato o credevano in lui vengono soggiogati da bugie infondate e quindi ancora una volta gli voltano le spalle e si ritrova nuovamente solo contro tutto e tutti.
Anche quando conosce Ludovico e si convince per una volta che la vita gli sta sorridendo, scopre ben presto che non è mai stato libero in quella casa ma è solo in una prigione dorata costretto a subire punizioni che non si addicono ad un signorino come Ludovico.
E quindi, solo ancora una volta, non gli resta che contare solo su se stesso e iniziare una nuova avventura lontano da Venezia.

Il suo arrivo a Firenze gli insegna che non tutto il male viene per nuocere e se crede in se stesso può avere finalmente l'occasione di dimostrare il suo valore.
Anna Vivarelli ci insegna che la vita è fatta di se e di ma e che quello che il destino ci riserva è sempre in dubbio, per ogni scelta ci sono infinite vie che si possono percorrere e non si può mai sapere qual è la giusta direzione da prendere.
L'importante è essere disposti a perdere tutto per poi risalire la china e trovare il proprio posto nel mondo.
Samuel ci insegna che a volte bisogna allargare i propri orizzonti e allontanarsi dalla propria casa per non subire altre ingiustizie,  bisogna avere il coraggio di camminare a testa alta e mai vergognarsi di quello che si è.
Samuel lo ha fatto, possiamo farlo tutti.

https://bookespedia.blogspot.com/2018/04/recensione-la-terra-sotto-i-piedi-di.html

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