Pensa che ti ripensa. Filosofia per giovani menti

pensa che ti ripensaCosa vuol dire essere amici di qualcuno? È giusto o sbagliato buttare le cartacce per terra? Come si fa a trovare un bravo maestro? È possibile accettare che muoia qualcuno a cui vogliamo bene?

Partendo dalla vita di tutti i giorni e affidandosi al pensiero di Platone e Socrate, Aristotele e Kant, Seneca e Montaigne, Anna Vivarelli riflette sui grandi problemi che ci affliggono in un libro edito da Piemme (2014): “Pensa che ti ripensa. Filosofia per giovani menti“. Una bella ginnastica per potenziare i “muscoli della mente” dei ragazzi.

Nel libro si parla di filosofia e temi importanti come l’amicizia, il tempo e l’etica, ma in modo divertente e accessibile, grazie anche ai fumetti di Vanna Vinci.

Anna Vivarelli vive a Torino. Ha esordito come autrice nella scrittura radiofonica e teatrale, e da oltre dodici anni si dedica a tempo pieno alla letteratura per ragazzi. Con il Battello a Vapore ha pubblicato numerosi libri, tra cui “Il mistero di Castlemoor” e “I fratelli Wilson e la porta magica”, con cui ha vinto il Premio Selezione Bancarellino rispettivamente nel 2005 e nel 2009. Ha ricevuto nel 2010 il Premio Andersen come Miglior Scrittrice di libri per ragazzi.

Pensa che ti ripensa. “Questo sport – scrive Anna Vivarelli – si chiama filosofia, che è una parola difficile ma significa una cosa semplicissima, a ben pensarci. Significa amare la conoscenza, essere curiosi di sapere, guardare dentro di sé, osservare il mondo con occhi spalancati, stupirsi ma non farsi incantare. Significa chiedersi il perché delle cose. Voi sapete farlo meglio di molti adulti, anzi, so che in alcuni momenti ne avete bisogno, ed è colpa nostra se spesso dovete accontentarvi di luoghi comuni, risposte frettolose o banali, o del nulla.

La filosofia è nata per rispondere alle numerose domande cui la società, la famiglia, la coscienza, la conoscenza ci mettono di fronte ogni giorno. Non è dunque qualcosa di lontano e astratto: se affrontata nei modi e nei linguaggi adatti, è uno strumento preziosissimo, che possiamo utilizzare a qualunque età. In questo nostro viaggiare, ci guideranno alcuni filosofi, antichi o moderni, menti geniali che hanno provato a riflettere sui grandi interrogativi dell’umanità. Scoprirete che erano personaggi affascinanti e originali, talvolta bizzarri, e vi verrà spontaneo pensare: «Avrei voluto conoscerli!».

Molti di loro hanno patito incomprensioni e censure, subìto condanne e persecuzioni, perché talvolta le loro opere si rivelavano scomode, perché chi comanda preferisce sempre individui che non pensano, perché pensare ci rende meno inclini a chinare il capo. Se ogni pecora si chiedesse qual è la via migliore per raggiungere il prato su cui brucare l’erba, il gregge sarebbe difficilmente governabile… Voi, però, avete il diritto di pensare e di chiedervi il perché delle cose. Anche voi ragazzi dovete compiere scelte difficili, o affrontare situazioni complicate, o provare a costruire la vostra felicità in mezzo e insieme agli altri. Be’, la filosofia non vi fornisce ricette bell’e pronte: non è questo il suo ruolo. Però vi aiuta a capire quali sono i termini del problema, e come guardare dentro di voi per trovare la vostra risposta”.

da: Associazione Italiana Libro

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