Un po' di biografia

Anna_Vivarelli_KimAnna Vivarelli è nata a Torino, dove si è laureata in Filosofia.
A partire dai primi anni Ottanta ha iniziato l’attività giornalistica collaborando con La Stampa, la Rai e con riviste di teatro. Parallelamente, ha esordito nella drammaturgia con commedie e atti unici e ha scritto numerosi radiodrammi per la Rai. Ha fondato una compagnia teatrale tuttora attiva e  ha tenuto per molti anni corsi di storia del teatro per scuole di recitazione. Dalla metà degli anni Ottanta e per oltre quindici anni, ha lavorato come copywriter freelance per varie agenzie di pubblicità.

Nel 1994 ha pubblicato con Einaudi Ragazzi il suo primo libro per ragazzi, Uomo nero, verde, blu, scritto insieme a Guido Quarzo, da cui è stata tratta una messa in scena curata dal Teatro dell’Angolo. Nel 1996 ha vinto il Premio Battello. Vapore con La coda degli autosauri. Da allora ha pubblicato oltre cinquanta titoli con Piemme, Einaudi, Feltrinelli, Fabbri, Salani, Nuove Edizioni Romane, San Paolo e altri. Da suoi libri sono nati numerosi spettacoli teatrali.
Ha vinto due volte il Premio Cento (con Amico di un altro pianeta e La nonna di Elena), due volte il premio Selezione Bancarellino (con Il mistero di Castlemoor e I fratelli Wilson e la porta magica), il premio di Legambiente (con Operazione brioche).

Nel 2009 ha pubblicato con San Paolo Chiedimi chi sono, un romanzo storico ambientato nella seconda metà del Settecento e scritto insieme ad Anna Lavatelli. L'anno seguente è uscito Senza nulla in cambio, ambientato negli anni dei primi moti risorgimentali, e per il quale le autrici sono state invitate al Quirinale in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.

Nel 2010 ha vinto il Premio Andersen come miglior autore con la seguente motivazione: Per una produzione narrativa dai risultati quanto mai convincenti e qualificati. Per essere una delle firme più interessanti degli ultimi anni, dimostrando di sapersi efficacemente e brillantemente confrontare con temi e moduli narrativi diversi.

Nello stesso anno la città di Torino le ha conferito il Sigillo Civico della città.

Nel 2014 ha pubblicato con Piemme Pensa che ti ripensa, un saggio di filosofia per ragazzi.

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